Un decreto-legge per nulla

7 11 2008

Finalmente un po’di chiarezza sulle ultime notizie che si leggono sui giornali, da cui pare che sia tutto risolto (per esempio leggevo che toglieranno il blocco del turn-over, redistribuiranno i finanziamenti alle università migliori….una favola insomma)

Comunicato ANDU (Associazione Nazionale Docenti Universitari):
1. UN DECRETO-LEGGE PER NULLA

Il ministro Gelmini ha ieri sostenuto(in conferenza stampa) che il ricorso alla decretazione d’urgenza e’ stato necessario per modificare le procedure dei concorsi universitari gia’ banditi.
Un intervento su concorsi gia’ banditi, con le domande dei candidati gia’ inviate e alla vigilia del completamento della formazione delle commissioni, e’ stato quanto mai inopportuno e forse anche illegittimo. Opportuno, anzi necessario e urgente, sarebbe invece intervenire, con un disegno di legge, sui meccanismi concorsuali per i posti ancora da bandire. Su questo tema richiamiamo, ancora una volta, le proposte dell’ANDU (documento “Concorsi e Docenza. Controriforma PD, proposta
ANDU
“)

Peraltro la soluzione inventata all’ultimo minuto in Consiglio dei Ministri, toglie ogni fondamento allo ’stato di emergenza’ invocato dal Ministro per giustificare lo strumento del decreto-legge. Infatti quanto approvato non cambia NULLA rispetto alla sostanza delle norme attuali: fino ad oggi la commissione veniva composta dal membro interno (colui al quale era stato ‘assegnato’ il posto per poterlo ‘girare’ al suo allievo) e lo stesso membro interno invitava quattro colleghi, per i posti a professore, e due, per i posti a ricercatore, a candidarsi per farsi eleggere nella commissione. Da domani, ‘invece’, il membro interno chiedera’ a dodici colleghi, per i posti a professore, e a sei colleghi, per i posti a ricercatore, di candidarsi per farsi eleggere nella rosa da cui sorteggiare i quattro (e due) membri della commissione.
Pare che a questo ‘cambiare tutto per non cambiare nulla’ abbia dato il suo contributo anche il ministro Brunetta (articolo “Retroscena. E Letta stoppa la taglia-baroni“). Come dire, i baroni per i baroni.
E’ giusto il commento di Giuliano Cazzola del Pdl: “Si complicano le procedure senza mutarne la sostanza”.

Un decreto-legge era ed e’ urgente: quello per accogliere la richiesta del grande movimento di protesta di ABROGARE gli articoli della Legge 133/2008 che prevedono:
- il blocco del turn over
- il taglio dei finanziamenti
- la trasformazione degli Atenei in Fondazioni private
- il trasferimento di “ingenti risorse” pubbliche alla Fondazione IIT di Genova





Lezione di Fisica in Piazza – RINVIATA

7 11 2008

AGGIORNAMENTO:
Purtroppo questa lezione in piazza è stata rinviata a data da destinarsi…
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Data: Novembre 2008 (da definire)
Luogo: P.zza Umberto I
Ore:10.00
Prof.Cufaro Petroni
Tema: L’Acustica

Prof. Cufaro Petroni:

  • Laureato in Fisica presso l’Università di Bari nel giugno 1972;
  • Professore Associato del Settore MAT/06 (Probabilità e Statistica Matematica) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Bari dall’1 novembre 2002; precedentemente Ricercatore Confermato del Settore B02A (Fisica Teorica) – successivamente ridenominato FIS/02 (Fisica teorica, modelli e metodi matematici) – presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Bari dall’1 agosto 1980 al 31 ottobre 2002;
  • Afferente al Dipartimento di Matematica e al Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace dell’Università di Bari;

Interessi di ricerca:
* Dinamica dei processi strocastici e controllo;
* Meccanica stocastica;
* Entanglement di stati quantistici;
* Aspetti fondazionali della Meccanica Quantistica;
* Processi di Lévy e loro applicazioni ai sistemi fisici;
* Controllo della dinamica dei fasci di particelle cariche negli acceleratori;
* Formazione di aloni nei fasci intensi di particlelle cariche;
* Reti neurali e loro applicazioni;
* Riconoscimento e classificazione di segnali acustici;
* Classificazione automatica dei generi musicali;

  • Referee per le riviste Europhysics Letters, Journal of Physics A (Mathematical and General), New Journal of Physics, Physics Letters A;
  • Componente del Senato Accademico dell’Università di Bari dal novembre 1996 all’ottobre 2002 in qualità di rappresentante dell’Area Scientifica 02 (Fisica), della Giunta della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e della Giunta del Dipartimento Interateneo di Fisica;
  • Collaboratore della Sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Unità di Ricerca di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM);
  • Segretario Nazionale dell’Unione Scienziati Per Il Disarmo (USPID);
  • Diplomato in Violino presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari nell’ottobre 1972




Manifestazione Regionale

6 11 2008

non solo in Puglia
Volantino Manifestazione 7 Novembre
* 7 Nov 08 – Manifestazione Regionale:

Luogo: P.zza Umberto I
o h:10 corteo cittadino verso Parco 2 Giugno

Luogo: Atrio del Politecnico (Campus di Bari)
o h:11.00 corteo che si unisce a quello proveniente da P.zza Umbero I

Luogo: Parco 2 Giugno
o h:12.00 in poi
+ teatro
+ musica
+ danza





Firma la Petizione

5 11 2008

Il “Coordinamento Giovani Accademici” di Roma ha organizzato una petizione online, contro la legge 133.

Per saperne di più visitate il sito ufficiale e sottoscrivete la petizione





Risveglio dal Letargo

5 11 2008

‘Risveglio dal letargo’: è proprio il caso di dirlo, in quanto il Dipartimento di Informatica dell’Univsersità degli Studi di Bari è finora parso indifferente agli articoli della legge 133 riguardanti l’Università. La partecipazione di studenti, ricercatori, docenti di Informatica alle manifestazioni svoltesi, è stata prossima allo zero.

La stessa cosa è accaduta in moltissimi dipartimenti, ma vogliamo risvegliarci. Si è finalmente creato un gruppo che spera di recuperare il tempo perso, informare, organizzare eventi, coinvolgere più persone. Abbiamo già programmato le nostre attività (la realizzazione di questo blog era tra esse), cui siete invitati tutti a partecipare o ad entrare attivamente nel nostro gruppo (per alleggerire il peso degli impegni sulle spalle di ognuno di noi).

Il motivo per cui le attività non sono divise in gruppi di lavoro è puramente tecnico: siamo troppo pochi, e quindi ognuno aiuta dove può e quando può :p .

Ci coordiniamo costantemente con gli altri dipartimenti (soprattutto della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.) identificandoci come una diramazione del coordinamento stop133 (tra i link utili nella barra laterale) necessaria data la quantità di dipartimenti che il coordinamento deve gestire.