14 Novembre 2008

15 11 2008

“Rapida birra rigorosamente rossa e doppio malto a Storie, saluto un paio di amici e l’adrenalina comincia a salire… sono le 23 e 30 di giovedì 13 novembre e tra meno di mezz’ora si parte!! Arriva un’auto, saluto l’amico alla guida, riparte, raggiungiamo piazzale Sorrentino e c’è! Bari c’è: gruppetti sparsi di ragazzi, alcuni con il giubbino abbotonato, altri fumano, risate, pezzi di canzone che volano da una parte all’altra. Si respira una fantastica atmosfera di festa, di allegria, ma anche di nervosismo, di incazzatura verso questa gente che sembra quasi governare un paese senza accorgersi di noi, della nostra presenza e fanno solo ciò che vogliono loro.

Passa il primo pullman, ci supera, “allora non è il nostro!”.
Ne passa un secondo, stessa agenzia, ci supera anche lui…
Terzo: stessa cosa;
Aspettiamo, almeno io, gasatissimi, che gli autobus facciano inversione da largo Ciaia e ci raggiungano.
Rapidamente formiamo i gruppi, le varie facoltà, le diverse realtà nei 3 diversi pullman.
Un po’ a disagio ero, data la mia  ”appartenenza-ad-una-lista-non-vista-di-buon-occhio-e-non-ho-ancora-capito-il-perchè”, ma era un finto disagio, eravamo li tutti uguali in quel pullman, tutti preoccupati per il nostro futuro.

Passa il viaggio, tra gli show di Saverio, i miei tentativi di sdrammatizzare situazioni imbarazzanti, sigarette scroccate, panini, patatine, acqua, biscotti, musica diversa tra i tanti iPod e lettori vari, giocatori di scacchi in pullman, coppiette, risate e anche “liti”. 6 ore circa, ma secondo me ne è valsa la pena.
Leggi il seguito di questo post »





Sviluppi dell’AutoRiforma

11 11 2008

Il gruppo STOP133 BARI oggi stilerà un abbozzo di documento di Autoriforma, che verrà rivisto il 12 Novembre (domani) e presentato all’Assemblea Generale (nazionale) del 15 e 16 Novembre.
Siete tutti invitati a portare le vostre idee all’assemblea del coordinamento di oggi, durante la quale si stilerà appunto l’abbozzo del documento di Autoriforma.
L’assemblea avrà luogo oggi pomeriggio 11 Novembre, ore 17.30, presso l’aula II occupata di Scienze Politiche.





Ramo Propositivo

8 11 2008

Incollo un’interessante proposta inoltrata da Davide sul nostro gruppo google:

Secondo me, oltre la protesta ci deve essere un ramo propositivo
che parte dal nostro piccolo, ovvero il dipartimento. Dobbiamo
incominciare a migliorare il nostro “mondo”, trovare le magagne e
denunciarle , fare proposte ai docenti
, ecc.
Qualcuno potrebbe dire : “questo è il compito dei rappresentanti!”
Bhe so per certo che un rappresentante se non è supportato da
nessuno, rimane inascoltato sia dai docenti che dagli studenti.
Invece se fosse il tramite tra il nostro gruppo e i piani alti,
avrebbe sempre proposte concrete e avrebbe un gruppo dietro che lo
supporta, in modo da non dover subire ( almeno non totalmente) le
rappresaglie di quei professori che hanno grande potere nei consigli.
Inoltre sarebbe un modo di conservare il gruppo formato fino ad ora,
quando la protesta contro la legge terminerà.
Infine, a me pare giusto il seguente ragionamento:
Noi stiamo difendendo i fondi per il nostro diritto allo studio dai
tagli del Governo, ma questi fondi devono essere ben spesi nel nostro
dipartimento e il diritto allo studio tutelato. Quindi bisogna agira
anche all’interno.

Leggi il seguito di questo post »





Un decreto-legge per nulla

7 11 2008

Finalmente un po’di chiarezza sulle ultime notizie che si leggono sui giornali, da cui pare che sia tutto risolto (per esempio leggevo che toglieranno il blocco del turn-over, redistribuiranno i finanziamenti alle università migliori….una favola insomma)

Comunicato ANDU (Associazione Nazionale Docenti Universitari):
1. UN DECRETO-LEGGE PER NULLA

Il ministro Gelmini ha ieri sostenuto(in conferenza stampa) che il ricorso alla decretazione d’urgenza e’ stato necessario per modificare le procedure dei concorsi universitari gia’ banditi.
Un intervento su concorsi gia’ banditi, con le domande dei candidati gia’ inviate e alla vigilia del completamento della formazione delle commissioni, e’ stato quanto mai inopportuno e forse anche illegittimo. Opportuno, anzi necessario e urgente, sarebbe invece intervenire, con un disegno di legge, sui meccanismi concorsuali per i posti ancora da bandire. Su questo tema richiamiamo, ancora una volta, le proposte dell’ANDU (documento “Concorsi e Docenza. Controriforma PD, proposta
ANDU
“)

Peraltro la soluzione inventata all’ultimo minuto in Consiglio dei Ministri, toglie ogni fondamento allo ’stato di emergenza’ invocato dal Ministro per giustificare lo strumento del decreto-legge. Infatti quanto approvato non cambia NULLA rispetto alla sostanza delle norme attuali: fino ad oggi la commissione veniva composta dal membro interno (colui al quale era stato ‘assegnato’ il posto per poterlo ‘girare’ al suo allievo) e lo stesso membro interno invitava quattro colleghi, per i posti a professore, e due, per i posti a ricercatore, a candidarsi per farsi eleggere nella commissione. Da domani, ‘invece’, il membro interno chiedera’ a dodici colleghi, per i posti a professore, e a sei colleghi, per i posti a ricercatore, di candidarsi per farsi eleggere nella rosa da cui sorteggiare i quattro (e due) membri della commissione.
Pare che a questo ‘cambiare tutto per non cambiare nulla’ abbia dato il suo contributo anche il ministro Brunetta (articolo “Retroscena. E Letta stoppa la taglia-baroni“). Come dire, i baroni per i baroni.
E’ giusto il commento di Giuliano Cazzola del Pdl: “Si complicano le procedure senza mutarne la sostanza”.

Un decreto-legge era ed e’ urgente: quello per accogliere la richiesta del grande movimento di protesta di ABROGARE gli articoli della Legge 133/2008 che prevedono:
- il blocco del turn over
- il taglio dei finanziamenti
- la trasformazione degli Atenei in Fondazioni private
- il trasferimento di “ingenti risorse” pubbliche alla Fondazione IIT di Genova





Lezione di Fisica in Piazza – RINVIATA

7 11 2008

AGGIORNAMENTO:
Purtroppo questa lezione in piazza è stata rinviata a data da destinarsi…
————————————————————————————————
Data: Novembre 2008 (da definire)
Luogo: P.zza Umberto I
Ore:10.00
Prof.Cufaro Petroni
Tema: L’Acustica

Prof. Cufaro Petroni:

  • Laureato in Fisica presso l’Università di Bari nel giugno 1972;
  • Professore Associato del Settore MAT/06 (Probabilità e Statistica Matematica) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Bari dall’1 novembre 2002; precedentemente Ricercatore Confermato del Settore B02A (Fisica Teorica) – successivamente ridenominato FIS/02 (Fisica teorica, modelli e metodi matematici) – presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Bari dall’1 agosto 1980 al 31 ottobre 2002;
  • Afferente al Dipartimento di Matematica e al Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace dell’Università di Bari;

Interessi di ricerca:
* Dinamica dei processi strocastici e controllo;
* Meccanica stocastica;
* Entanglement di stati quantistici;
* Aspetti fondazionali della Meccanica Quantistica;
* Processi di Lévy e loro applicazioni ai sistemi fisici;
* Controllo della dinamica dei fasci di particelle cariche negli acceleratori;
* Formazione di aloni nei fasci intensi di particlelle cariche;
* Reti neurali e loro applicazioni;
* Riconoscimento e classificazione di segnali acustici;
* Classificazione automatica dei generi musicali;

  • Referee per le riviste Europhysics Letters, Journal of Physics A (Mathematical and General), New Journal of Physics, Physics Letters A;
  • Componente del Senato Accademico dell’Università di Bari dal novembre 1996 all’ottobre 2002 in qualità di rappresentante dell’Area Scientifica 02 (Fisica), della Giunta della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e della Giunta del Dipartimento Interateneo di Fisica;
  • Collaboratore della Sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Unità di Ricerca di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM);
  • Segretario Nazionale dell’Unione Scienziati Per Il Disarmo (USPID);
  • Diplomato in Violino presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari nell’ottobre 1972